
Dopo averci trattenuto a cena con la
moglie Horst ci portò ad un luogo segreto dove ci c’incontrammo
con Osric in quale ci suggerì di provare a chiedere di Hugo Buisman,
la persona che aveva per prima avvisato del pericolo del culto dei
mutanti.
Scoprimmo che Buisman di norma sostava
al Jolly Boatman ma la non lo trovammo. Il quartiere dove si trovava
quella taverna era infame oltre ogni mia immaginazione, a differenza
delle pretese dei cittadini di Marieburg che la loro città non
avesse dei bassifondi. (N.d.A. o meglio delle pretese del master)
Ora avevo un altro motivo per bruciare
il Bacino Pescoso. Oltre ad essere un infame il taverniere mi aveva
anche mentito.
Mentre cercavamo informazioni su
Buisman un bambino tentò di derubarmi, ma si ritrovò a piangere con
due dita spezzate per aver tentato di infilare la sua mano sotto la
mia gonna e come risultato dei suoi schiamazzi una brutta vecchiaccia
ci svuotò un pitale addosso.
In compenso trovammo un farabutto
tileano, un tale Lucian Creso, che si offrì di aiutarci in cambio di
un lavoro per lui, dovevamo uccidere un suo creditore e riportargli
un medaglione come pegno, per dare un messaggio al quartiere che non
si può infinocchiare Creso.
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